Il Restauro dei Mobili

Prendiamo in cura mobili di tutte le epoche e li riportiamo agli antichi splendori rispettando al massimo le loro caratteristiche: il legno, le patine, le ferrature.

Per restaurare mobili antichi patiniamo con la cera d’api, lucidiamo a spirito con il piumaccio, realizziamo integrazioni cercando sempre di usare materiale d’epoca per conservarne la pertinenza. La conoscenza dei mobili, degli stili e delle epoche, oltre alle caratteristiche di ogni legno, ci permette di effettuare restauri conservativi e integrativi. Su richiesta del cliente realizziamo librerie con antichi portali e vecchie scaffalature.

Nel corso degli anni ci siamo specializzati anche negli arredi dipinti: restaurare mobili antichi costruiti con legni poveri come l’abete o il gattice e poi dipinti a olio, calce o tempera. Su queste tipologie di mobili siamo in grado di ritrovare le colorazioni originali, integrare il colore dove necessario e recuperare i motivi decorativi.

Un grande restauro di cui siamo particolarmente orgogliosi è quello della Farmacia Santo Spirito a Firenze. Un lavoro durato alcuni mesi durante i quali abbiamo integrato i fregi e le parti mancanti di tutti gli arredi della farmacia, ritrovato il colore originale delle scaffalature e dei banconi ed eseguito un fine intervento di laccatura con parti a finto marmo e dorature in oro zecchino.

Il Laboratorio

Nel grande laboratorio di restauro continuiamo la tradizione artigiana della famiglia Margheri di Piazzano. Laboratorio, dal latino laboratorium, è lo spazio di lavoro (labor) dove ci prendiamo cura dei mobili con l’obiettivo di recuperare la loro integrità, armonia e fascino, rispettando la patina e i segni del tempo. Qui ci dedichiamo all’arte del restauro con il prezioso aiuto di Davide, Sandro e Marco, intervenendo su mobili unici che richiedono attenzioni sempre specifiche.

I primi interventi per restaurare mobili antichi sono quelli di pulizia e consolidamento, seguono il trattamento antitarlo, l’integrazione delle parti mancanti con tasselli, la ricostruzione delle guide dei cassetti, la ripresa del colore, per concludere poi con la finitura a cera o la lucidatura a spirito.

Il laboratorio è il luogo dove i restauratori si tramandano i loro segreti: come smacchiare il legno, togliere l’imbarcatura di una tavola, integrare un intarsio, realizzare un intaglio perfetto o ravvivare una patina opacizzata.

Anche noi conserviamo gelosamente i nostri segreti; li condividiamo solo con gli armadi, i cassettoni, i tavoli, gli stipi, le credenze, le librerie e tutti i mobili antichi con cui trascorriamo il tempo nel nostro laboratorio.

La Collezione di attrezzi antichi

In tanti anni di ricerca e passione Giuseppe Margheri ha raccolto un piccolo tesoro: una collezione di attrezzi antichi per la lavorazione del legno adatti anche per restaurare mobili antichi . Una raccolta unica, gelosamente custodita, che traccia la storia materiale e tecnologica degli attrezzi utilizzati nelle antiche botteghe artigiane. Oggetti che raccontano attraverso le proprie forme il lavoro di mani esperte, capaci di utilizzare al meglio gli strumenti del mestiere per sbozzare, sagomare, piallare, tornire e lavorare il legno. Segacci, pialle e sgorbie insieme a squadre e morsetti restituiscono la specificità di ogni lavorazione e una profonda cultura del saper fare che perdura nel nostro lavoro quotidiano.